Immagine illustrativa di uno schermitore che presenta, sopra la spada che tiene in avanti, la scritta:'Circolo Scherma Castelfranco Veneto, Associazione sportiva dilettantistica'

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2014-10-11 - Ravenna

LA SCHERMA CASTELFRANCO PORTA TRE SUOI ATLETI DIRETTAMENTE ALLA SECONDA PROVA NAZIONALE!

Buona partenza per gli “Assoluti” (categoria questa che vede iscritti schermidori dai quattordici anni in poi!) del Circolo Scherma Castelfranco Veneto A.S.D. all’ormai noto “Trofeo Candotti”, classica di inizio stagione, che in modo sempre ineccepibile il Club Scherma Ravenna organizza ormai con cura maniacale! Quasi quattrocento gli iscritti alla gara maschile (per la precisione 393!), ma degna di altrettanta menzione la parte femminile con 253 partecipanti. La scherma Castelfranco il sabato mattina schierava Luca Campalani, Andrea Cenedese e Riccardo Macchion (quest’ultimo già inserito nella classifica iniziale grazie alla sua posizione alta di ranking Nazionale Assoluto!). Dopo la prima parte di torneo – il cosiddetto “Girone all’Italiana”, ovvero una serie di incontri a 5 stoccate nel tempo di tre minuti, necessario per poter stilare la classifica provvisoria di accesso alla seconda e più determinante parte di gara, quella dell’Eliminazione Diretta – Cenedese, con una sola vittoria, usciva subito di scena; Campalani, con due vittorie ma con un aliquota non positiva (l’aliquota viene determinata dal numero di vittorie, più la differenza algebrica tra le stoccate date e quelle ricevute) risultava, purtroppo, essere il quarto dei non ammessi alla seconda fase di Torneo. Tutt’altra cosa invece per Macchion, che con cinque vittorie ed una sconfitta solamente si attestava su un’ottima 33^ posizione per la Diretta! Da questo punto della gara, inanellando una serie di bei successi - in alcuni casi anche contro quotati avversari - approdava al tabellone dei sedicesimi di finale, dove incappava sul napoletano Esposito, che fermava il nostro bravo spadista in ventiseiesima posizione della classifica finale (il risultato è stato di 15-11 a suo favore). Questo risultato permette comunque a Macchion ad accedere di diritto (senza passare per la fase di qualifica regionale) al secondo Open Nazionale di inizio 2015!...davvero bravo! Una piccola parentesi va aperta nei confronti di Matteo Tagliariol, che rientrava ufficialmente nelle competizioni dopo lo stop forzato causato dall’infortunio alla mano armata (incidente che lo ha invalidato per più di due anni, e risolto positivamente dopo due interventi chirurgici al dito indice con relativa lunga fase riabilitativa!): in questa sua prima gara ufficiale riusciva, grazie alla sua infinita classe ed esperienza, a concludere questa sua fatica con un eccellente terzo posto finale, a riprova dell’impegno e della costanza da lui profusi in tutto questo periodo che lo ha visto lontano dalle pedane! La domenica mattina nella parte di Torneo dedicata alle donne, la compagine castellana era molto più folta. le iscritte erano: Elena Battocchio, Emma Bizzotto, Beatrice Cagnin, Ludovica Favarotto, Eugenia Mazzoleni e Angela Milan. Dopo il Girone all’Italiana riuscivano ad entrare nella Diretta Bizzotto, Cagnin e Favarotto (peccato per Eugenia Mazzoleni che per solo qualche stoccata messa in più, avrebbe potuto anche lei accedere alla Diretta, essendo stata la quarta delle non ammesse!). La prima “vittima” della Diretta è stata la Bizzotto che nel primo assalto ha subito l’incedere sicuro ed aggressivo della brindisina Morciano, riuscendo comunque a contenere “i danni” della debacle col punteggio di 12-15, a dimostrazione del buon percorso iniziato da tempo dalla nostra spadista. A questo punto Cagnin e Favarotto partivano “in quarta” iniziando a conquistare una serie di successi ceh le portava nella zona calda di classifica! Delle due, la prima a cadere soto le stoccate avversarie è stata la Favarotto nei sedicesimi di finale, contro la più esperta e navigata spadista bustocca Cecilia Felli. Beatrice Cagnin invece avanzava di un altro giro, incappando però subito su un’altra “bestia nera”, la calabrese Francesca Boscarelli (atleta trentaduenne in forze al Gruppo Sportivo dell’Esercito), spadista che aveva già fermato la Cagnin nei quarti di finale all’ultimo Open della Scorsa stagione a Pesaro. Sull’incontro c’è da notare con favore come la nostra bravissima schermitrice stia migliorando la sua prestazione tecnico-tattica, in quanto in questo match ha subìto molto meno gli attacchi irruenti dell’avversaria! Per lei una meritatissima decima piazza finale, come altrettanto meritata è la trentaduesima posizione della Favarotto, anche lei autrice in questa prima parte di stagione, di una eccellente partenza! Come prima spiegato per Macchion, anche per Cagnin e Favarotto, grazie alla loro classifica finale, si aprono direttamente le porte del secondo Open Nazionale, dal quale – grazie alla somma dei risultati di entrambi – si evinceranno gli atleti che di diritto parteciperanno ai prossimi Campionati Italiani Assoluti.

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