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2014-11-02 - Novara

PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO CADETTI U-17 DI SPADA

Il 1 e 2 Novembre al Palascherma di Novara si è svolta la prima prova del Campionato Italiano Cadetti Under-17 di Spada, categoria triennale accorpata 2000,’99,’98. Numeri da capogiro (oltre 700 fra spadisti e spadiste rappresentanti quello che potrà essere il futuro di quest’arma per l’Italia della Scherma) quelli presenti a questa due giorni di gare! Anche qui il Circolo Scherma Castelfranco Veneto non è mancato con i suoi rappresentanti pronti a scalare le classifiche della manifestazione! Sulla gara maschile di sabato 1 – con più di 400 iscritti - non c’è molto da dire in quanto le performance dei tre Cadetti castellani presenti – Andrea Cenedese, Jacopo Guidolin e Giulio Vaccari – non sono state proprio quelle sperate dai tecnici castellani. Il “migliore” dei tre è stato Andrea Cenedese che è riuscito ad approdare al Tabellone dei trentaduesimi di finale della fase dell’Eliminazione Diretta, riuscendo così a staccare il pass per la prima prova del Campionato Italiano Giovani U-20 che si disputerà ad Ariccia a fine Novembre (gara alla quale vanno di diritto il primo 30 per cento degli atleti della classifica finale di Novara). Nella parte di Torneo dedicata alle ragazze (domenica 2 Novembre) le nostre iscritte erano Beatrice Cagnin, Ludovica Favarotto, Laura Pagani e Francesca Zen. Le partecipanti erano ben 300, rendendo così questa gara a tutti gli effetti un vero e proprio Campionato Italiano! Dopo il girone di qualificazione per la seconda parte di gara, l’Eliminazione Diretta, la Cagnin partiva subito a spron battuto, assestandosi imperiosamente al comando della classifica provvisoria, seguita a brevissima distanza dalla determinata Ludovica Favarotto (in netta risalita sotto il piano agonistico, dopo un periodo non proprio fulgido!) che con la sua undicesima posizione dava chiaramente a vedere quelle che erano le sue intenzioni! Più arretrate, ma comunque ben posizionate, Francesca Zen con quattro vittorie e due sconfitte e a poca distanza anche Laura Pagani (al suo rientro nelle manifestazioni dopo un anno di stop forzato a causa di un malessere alle articolazioni della mano armata) con tre vittorie e tre sconfitte. Alla partenza della Diretta però, sia la Pagani che la Zen venivano subito stoppate, vedendo così sfumare la possibilità di avanzare almeno fino alla zona di merito per poter classificarsi per Ariccia. Per Cagnin e Favarotto invece la marcia continuava in modo determinato e proficuo! Tutto ok per entrambe ma, ai sedicesimi di finale, la Favarotto si scontrava per l’ennesima volta con la friulana Alessandra Segatto della Scherma Udine ( c’è da far notare che la settimana precedente nel Torneo Internazionale di Klagenfurt le stessa spadista aveva sconfitto la nostra Ludovica col punteggio di 15-8) ma qui, con un’impennata di orgoglio la spadista castellana, che non ha mai perso il contatto con l’avversaria, finiva l’incontro per l’accesso agli ottavi di finale sul filo di lana, venendo sconfitta per 15-14, a dimostrazione ulteriore dell’ottimo percorso intrapreso in questa sua prima parte di Stagione agonistica! La Cagnin, invece, continuava imperiosa la sua marcia verso le zone alte della classifica sbarazzandosi via via delle malcapitate che poco potevano opporre al suo strapotere atletico, tecnico e tattico! Così “alla fine della fiera” Beatrice Cagnin è salita sulla pedana rialzata dedicata alla finalissima, opposta ad una delle sue compagne di Nazionale, la coriacea vercellese Federica Isola. Come si può intuire il match è stato, per i primi due dei tre tempi regolamentari da tre minuti ciascuno, molto equilibrato (infatti al termine del secondo intertempo il punteggio era di 10-10!). poi nel terzo tempo - come spesso lei ci ha abituati a vedere - ha cambiato marcia, rifilando il parziale di 5-1 finale che ha permesso così alla nostra statuaria spadista di salire sul gradino più alto del podio grazie allo score di 15-11! Sul terzo gradino sono finite altre due conoscenze della spada nazionale: la forlivese Billi e la romana Traditi. In virtù di questa eccellente sua prestazione, la Cagnin attualmente è salita anche in testa al Ranking Nazionale U-17 a riconferma della classe e della qualità del suo lavoro!

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